Posts Tagged ‘electron’

Mastercard vola con RyanAir


01 dic

Carta di Credito

Voglio contribuire a diffondere una notizia che sconvolgerà la vita di molti viaggiatori non equipaggiati a dovere per acquistare i voli della nota compagnia aerea Irlandese.

Fino ad oggi, l’unico modo per evitare le salatissime commissioni sulla carta di credito della RyanAir(5€ a volo), consisteva nell’utilizzare una carta del circuito Visa Electron come la diffusissima PostePay.

Dal 1 Dicembre 2009 le cose sono cambiate, la compagnia aerea ha appena firmato un accordo con Mastercard per azzerare le commissioni per gli utilizzatori di questo circuito, mentre per i possessori di Visa Electron è stata aggiunta la commissione standard di 5€.

Red light for Apple’s Eco-Industries


27 nov
Like every Geek in the Earth I’m looking at Apple with special fancy eyes.
I love their design products and magic effects of the Mac World, but I can’t admit it in front of a Mac/Apple user!
I’m very proud of my teeny-weeny Apple keyboard, but when there’s possibility to denigrate mother Apple, I’m the first to take voice and defend my not-mac laptops, especially ’cause Mac OSX can’t run Autodesk and 3D modelling software.
And so, today it’s my Day!
Greenpeace made a Green-Eco Table about the major world electronic companies. Some goes up and some goes down.
Apple moves up as a result of Steve Job’s “Greener Apple” pledge to phase out PVC and other chemicals from their product line, but still remains in the Red Zone!
I want to say somethings to the freaky vegan Apple fans: “No excuse to buy mac style products! Shut up and get out of your eco-products fancies!

Take a look at the Fourth Edition of the Greenpeace Guide to Greener Electronics:

SSD – Solid State Device


24 mar
Il 2008 passerà alla storia come l’Anno del Solid State; tutti i grandi produttori di dispositivi tecnologici si stanno buttando su questa ghiotta occasione di implementare i loro devices e incassare altri $$$.
D’altra parte come poterli biasimare, in una società in cui Geek e Smanettoni non fanno che rincorrere (giustamente) il sogno di un dispositivo mobile, portable, microscopic, touchable and full-connected.
E così appare evidente la rincorsa all’uso incondizionato di Memorie a Stato Solido: più veloci, più sicure, più efficenti, più piccole e soprattutto più costose.

Ma veniamo al dunque, se anche a voi è capitato di parlare di Memorie a Stato Solido mentre chiaccheraavate al bar o all’univeristà, sono sicuro che nel profondo della vostra testa vi si è accesa una piccola spia e abbia preso a lampeggiare un allarme rosso: Ma che cavolo vuol dire Memoria a Stato Solido? Le memorie precedenti erano per caso a Stato Fluido o Gassoso?

Rivoluzioni sonore per gli Audiofili


15 gen
Lo so, arrivo in ritardo, ma sempre meglio dare una notizia tardi che non darla affatto.
Da circa un anno è in atto una sorta di rivoluzione commerciale nella vendita di Amplificatori. A portare scompiglio è stato il tanto discusso (e flammato) T-Amp della Sonic Impact, un ampli-giocattolo da 30$ che pare suoni meglio dei più costosi amplificatori da 5000€!
Si è parlato tanto di questo piccolo gioiellino della tecnica che altro non è che un involucro di plastica da quattro soldi per una misera schedina stampata 10x5cm con il famigerato chip Fenice20.
Alimentato sia con batterie AAA sia con alimentatore esterno (non incluso) ha la capacità di erogare fino a 15-16W che pare siano molto più performanti di tanti HI-Fi da millemila Watt in commercio nelle“migliori catene di negozi di elettronica”.
Le fonti pare siano molto attendibili, e ormai si tratta di una vera migrazione di massa tra gli audiofili verso questa scatoletta magica.
Inutile dire che online sono già cominciati a circolare migliaia di Hack, tra cui anche progetti che prevedono l’uso in parallelo di più T-Amp.
La cosa sembra interessante e probabilmente vale la pena buttarsi, in fin dei conti stiamo parlando di una cifra davvero irrisoria che potrebbe sistemare una volta per tutti il nostro audio domestico.
Bene, da qualche mese, la Sonic Impact – che non è l’ultima azienda arrivata sulla Terra – ha deciso di sfornare una versione 2G (n.d.r. second generation), la quale altro non è che la solita scheda con chip Fenice20 con un rivestimento più curato e di design. Ovviamente il costo dell’oggettino è raddoppiato, c’è da sperare che i tecnici della SI non scoprano anche che suona meglio degli ampli da 5000€, altrimenti allineeranno il prezzo ai prodotti di fascia alta!
Fortunatamente è ancora possibile acquistare la vecchia versione (a un prezzo leggermente maggiore) direttamente da un sito italiano.
Ma non basta!
In questo periodo in cui si inventano o si riesumano tecnologie audio vecchie di 15-20 anni (vedi PI), la Sonic Impact non si smentisce e sforna i suoi Sonic Impact SoundPads definiti degli Instant Speakers.
Di cosa si tratta? Di un paio di adesivi che una volta attaccati a una qualsiasi superficie ne trasferiscono le vibrazioni sonore rendendo la superficie stessa uno speaker. E’ quindi possibile trasformare poster, tavoli, libri, porte, finestre, muri o qualsiasi tipo di superfici ad alta trasmissione in speaker stereo . La qualità audio ovviamente dipende molto dal tipo di superficie che si intende utilizzare, ma certo non è il sogno di tutti poter accendere lo stereo e far pervenire le onde sonore dai 5 muri che ci circondano?
Le applicazioni in campo architettonico e/o design paiono davvero tante (una vasca da bagno-audio?). La potenza di questi due stick-speaker è di 6W per ogni speaker ed è utilizzabile con qualsiasi amplificatore.
Conclusione: anche questi oggettini fanno sperare di nascondere grandi potenzialità e come consuetudine di casa SI il prezzo è di 19.90$ acquistabile qui.

D.I.Y. Engineering

'cause engineering is a way of life